La Scuola dell’infanzia F. Uboldi accoglie tutte le bambine e i bambini di età compresa tra i due e i sei anni, senza discriminazione alcuna come risposta al diritto all’educazione e alla cura, in coerenza con i principi presenti nella Costituzione della Repubblica, nella Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e nei documenti dell’Unione Europea.
La Scuola si impegna con il proprio agire ad essere un luogo di vita, di apprendimento formativo e di relazioni umane significative. È fondamentale che il bambino e la sua famiglia vengano accolti e che venga dedicato un tempo all’incontro con le educatrici e le insegnanti per un dialogo e uno scambio costante in funzione del cammino avviato.
Il bambino deve poter avvertire, da parte delle figure di riferimento, un atteggiamento propositivo, rispettoso e di apertura, che doni tempo all’ascolto e al dialogo, che consideri la sua storia personale e i tempi di crescita in relazione all’età, che favorisca l’espressione emotiva e ne supporti la corretta attribuzione di significato.
Questo atteggiamento di apertura entra così a far parte dell’agire quotidiano sostenendo il percorso individuale e del gruppo nella consapevolezza e nel rispetto dell’unicità di ogni bambino.
L'attività che la scuola attua è a vantaggio di tutti i bambini, nel rispetto del primario diritto-dovere dei genitori di educare i figli; intende inoltre offrire la propria proposta educativa nella concezione cristiana della vita che genitori e insegnanti si impegnano a rispettare in spirito di collaborazione, nella relazione scuola-famiglia.

La scuola dell’infanzia F. Uboldi vuole considerarsi un’opportunità sociale, educativa, culturale sociale sul territorio di Paderno Dugnano.
Si propone di essere un luogo di vita, di apprendimento formativo e di buone relazioni umane.
È molto importante, infatti, che al bambino venga riservata un’accoglienza attenta e premurosa perché possa trovare nella scuola un ambiente sereno nel quale fare esperienze di affetto, stima, simpatia, comprensione e quindi di crescita.
Il bambino deve poter contare sull’aiuto di educatrici che sappiano mettersi davanti al mistero della vita con atteggiamento ammirato e rispettoso nella consapevolezza che ogni bambino è unico e irripetibile e, soprattutto, è – e sarà sempre – altro da sé.
La scuola svolge un servizio pubblico a vantaggio di tutti i bambini, nel rispetto del primario diritto dovere dei genitori di educare i figli; intende inoltre radicare la propria proposta educativa, nella concezione cristiana della vita che genitori e insegnanti si impegnano a rispettare in spirito di collaborazione.